«Quei miracoli più incredibili della fiction»
 
Una donna che si danneggia la vista guardando il sole alla ricerca di una visione mariana, gli astronauti dell’Apollo 11 che avrebbero visto dallo spazio la scritta «GOD» (Dio) sull’oceano o chi l’ha letto su pomodori, pane e perfino sulla luna.

Diverse critiche al dilagante miracolismo degli ultimi anni, che sfida anche il buon senso, sono state scritte dal prof. Anwar Suleman Mall in un articolo uscito sull’Independent. 

Per Mall, il vero miracolo è il satellite che scruta la terra dallo spazio, un oggetto che a metà del secolo scorso era considerato pura fantascienza. Le ultime ricerche neurologiche hanno dimostrato come il nostro cervello cerchi di umanizzare e personificare qualsiasi oggetto o forma a noi apparentemente sconosciuta o insignificante. Eppure, l’opinione pubblica tende a credere alle affermazioni più incredibili su presunte visioni.

Una certa Diana Duyser, per esempio, si era guadagnata le prime pagine dei giornali perché sosteneva di aver visto il volto della Vergine Maria in panino al formaggio alla griglia. Il cheese sandwich andò all’asta e fu venduto per 28 mila dollari. 

I nostri corpi sono dei miracoli - scrive Mall - non perché sfidino le leggi della fisica, ma proprio perché obbediscono alla natura. La sola mutazione del gene di un’invisibile cellula può causare la fine della vita. 

Questo l’articolo completo.

 LABELS: miracoli, Mall, Independent by Antonio Lombattihttp://www.int.iol.co.za/index.php?set_id=1&click_id=139&art_id=vn20070625040414353C887702shapeimage_1_link_0
Apparizioni mariane perfino nel formaggio
martedì 26 giugno 2007
 

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