Frodoteca

L
 
 
 
M

Falsi storici

La datazione con il radiocarbonio (C14) ha confermato i dati filologici presenti nella documentazione storica esistente sulla reliquia.

È un falso medievale confezionato tra il

1260 e il 1360.

Alcuni versetti di Marco sarebbero stati cancellati dai primi redattori del Nuovo Testamento. È stato dimostrato, invece, che il testo è un abile falso confezionato addirittura dal suo scopritore: il prof. Morton Smith

Spacciato per autentico nonostante la documentazione iniziasse a partire dall’XI secolo. Datato col C14 è risultato essere un falso del 1000 circa.

Non c’è dubbio che l’iscrizione in aramaico sia corretta. Tuttavia, dati archeologici e letterari dimostrano che la tomba di Talpiot non può essere quella della famiglia di Gesù.

La documentazione storico-letteraria di questo panno parte dal VII secolo. Datato anch’esso con il C14 è risultato essere un falso del 650 circa.

I Rotoli del Mar Morto, scoperti nel 1947, rappresentano testi fondamentali per capire il giudaismo precedente e contemporaneo a Gesù.

Riscoperto nel IV in un’area improbabile della Gerusalemme di allora, i ritrovamenti di un’antica cava, di un orto, del tempio pagano edificato dall’imperatore Adriano nel 135 d.C. sembrano confermare l’identificazione del sito con la tomba di Gesù.

Ignorato da tutte le pubblicazioni di settore è il contenitore delle ossa di Giuseppe Caifa, rinvenuto nel 1990 a Gerusalemme.

Grazie al lavoro instancabile del prof. Ehud Netzer, il complesso tombale del re dei giudei dal 37 al 4 a.C. è stato ritrovato sulle pendici dell’Herodium, 12 chilometri a sud di Gerusalemme.

Ossario con relative ossa di un uomo morto per crocifissione di nome Yehohanan sono stati ritrovati nel 1968. La scoperta fa luce sulle modalità di questa pena capitale nella Palestina romana.

Reperti autentici

Conservata da un collezionista privato, il reperto riporta un’iscrizione che parla di riparazioni del Tempio fatte da Jeoash, figlio di re Ahaziah. L’Autorità Israeliana per le Antichità ha detto che l’iscrizione è palesemente falsa.

Una pietra scoperta a Cesarea Marittima nel 1961 e usata per una scalinata riporta l’inscrizione «Ponzio Pilato prefetto di Giudea».

Non è bastato il fatto che Longino fosse un personaggio inventato dagli autori dei vangeli apocrifi a invalidare la reliquia: la sua presunta lancia, conservata a Vienna per secoli come autentica, è un falso dell’VIII secolo

Proveniente dalle sponde del Giordano, la pietra presenta un testo che parla di un messia morto e risorto dopo tre giorni scritto una trentina d’anni prima della nascita di Gesù.

1. La Sindone di Torino

4. L’ossario di Gesù figlio di Giuseppe

5. Il Sudario di Oviedo

6. La Tavoletta di Jehoash

7. La Santa Lancia di Longino

4. La tomba di Erode il Grande

5. Il calcagno di un crocifisso

6. L’iscrizione di Ponzio Pilato

7. La pietra del Messia

HOAXIPEDIA

Il mondo delle frodi bibliche

The world of biblical forgeries

1. I manoscritti di Qumran

2. Il Vangelo segreto di Marco

2. L’ossario di Caifa, il Sommo Sacerdote

3. Il Titulus Crucis

3. Il Santo Sepolcro