Yet again, pseudoscience and the Turin Shroud
Yet again, pseudoscience and the Turin Shroud
Apoteosi della pseudoscienza sindonica
sabato 4 luglio 2009
Che si palesa in due forme: quella delle ipotesi ridicole trite e ritrite spacciate per novità, e quella della sindonologia vera e propria. La “buffa scienza”. Che guadagna gli stessi titoloni. Perché sempre paccottiglia è.
Ora, dovete per forza andare su questo sito a leggere l’articolo a firma di Gaetano Ciccone e Gian Marco Rinaldi che recensiscono l’ultima fatica di Barbara Frale.
Si può capire la curiosità con cui siamo andati a comprare il libro, ma subito siamo rimasti delusi al vedere l'esiguità del materiale presentato dalla Frale come evidenza della sua tesi, tutto contenuto in meno di una paginetta (p. 81). Ci aspettavamo prove inedite, ma gli unici tre documenti citati non erano affatto nuovi. Uno era già stato pubblicato addirittura nel 1841 in Francia, un altro nel 1907 in Germania e il terzo ancora nel 1907 tranne che per poche parole in più pubblicate nel 2007 in Francia. La “nuova” evidenza non portava alcuna prova di una connessione fra Sindone e templari, e dobbiamo dire che questa non è stata una sorpresa. Qualche sorpresa l'abbiamo invece avuta nei giorni seguenti quando siamo andati a confrontare la paginetta della Frale con i testi originali a cui si riferisce, ed è quanto racconteremo qui.
Il resto è qui. Da non perdere anche un altro prezioso contributo sul Corno Vichingo citato sempre dalla Frale. Poveretta. E dire che era partita molto bene con le sue ricerche sui templari. Ma quando lo storico cattolico incontra la Sindone la catastrofe è (quasi sempre) annunciata. È stato astuto Franco Cardini a non trattare mai direttamente l’argomento nei suoi numerosi libri. Da cattolico si fa intervistare solo per smentire la paccottiglia contraria all’autenticità. Ma quando ci sono titoloni “la Sindone è del I secolo” non dice mai una parola...