Angels in Paleochristian Art
 
Ricevo e do notizia di un libro che sembra molto promettente:

All’interno della civiltà paleocristiana la figura dell’angelo viene recepita già formata, secondo una tradizione ebraica, arricchita dai numerosi contatti con culture diverse ed estranee alla tradizione semitica originaria. È però nell’arco di poco più' di due secoli, dal III alla fine del V, che si gettano le basi per definire le caratteristiche che accompagneranno questi esseri intermedi per tutto il Medioevo. In questo periodo la riflessione teologica dei padri della Chiesa affronta dibattiti fondamentali per la definizione della dottrina cattolica, che coinvolgono anche i messaggeri divini. Nasce così una concezione organica, finora mai rintracciata, accompagnata dall’introduzione, in campo figurativo, di una formula innovativa, che vuole l’angelo, prima visto come semplice figura umana, rappresentato con le ali. (continua)

Questo l’Indice:





























This new book explores how the original Semitic idea of angel was adapted and modified by the Church fathers from the III century AD with all its representations in art.http://www.editricetau.com/default.aspx?sc=85http://www.editricetau.com/default.aspx?sc=85shapeimage_2_link_0shapeimage_2_link_1
martedì 12 febbraio 2008
 

free invisible hit counter