Evoluzionismo vs Creazionismo (e Yahweh)
 
Un servizio del TG2, in cui si presenta l’ultimo libro di Rosa Alberoni, è il motivo per fare alcune domande ai presenti su Evoluzionismo e Creazionismo.

Raramente parlo di questo argomento. Ma il video che mi ha segnalato Luca Gallanti è davvero esilarante. Lo commenterò solo nella parte in cui si ritiene il libro della Genesi più attendibile rispetto alla teoria di Darwin. Ma, prima di tutto, date un’occhiata.

Copio e incollo qui i primi commenti sulla pagina di YouTube:


ognivoltachecipenso 
ma lei si sente girare attorno al sole....io no! 


mf2035 
penosi, siamo alla frutta ...

SalvadaK
mi vengono i brividi...più che altro per il prof che parla alla fine... ma che c***o ha studiato???

furprodart 
Il Darwinismo nasce dal Marxismo?

Charles Darwin: 1809-1882
Karl Marx: 1818-1883

L'Origine Della Specie di Darwin: 1859
Il Capitale di Marx: 1867

Leggete anche gli altri, tanto per farvi due (ulteriori) risate. Veniamo alla Genesi.

Che la creazione sia un racconto mitologico è evidente a tutti, senza bisogno di spiegazioni. Altrimenti si avrebbe una situazione di questo tipo. E c’è anche chi la ritiene in parte possibile.

Il mito della Genesi, se qualche devoto cattolico ha mai letto questo libro con attenzione, è sconcertante. La narrazione è quella tipica folkloristica delle popolazioni semitiche e greca del I millennio avanti Cristo. 

Dopo la creazione del mondo in una settimana, Yahweh (יְהוָה che in ebraico significa «io sono colui che sono») 
pone Adamo nell’Eden con funzioni di giardiniere. Le prime parole che gli rivolge costituiscono un divieto (non mangiare il frutto dell’albero della conoscenza) e contengono già una bugia: come dirà giustamente il serpente ad Eva, non è vero che mangiare il frutto di quell’albero causa la morte. Come tutti gli esseri viventi, infatti, anche Adamo è stato creato mortale: egli avrebbe potuto sottrarsi a tale destino solo se avesse mangiato il frutto dell’altro albero, quello della vita.

Dopo la disubbidienza, Yahweh caccia Adamo ed Eva dall’Eden non tanto come punizione quanto piuttosto per timore che essi, mangiando il frutto dell’albero della vita, diventino immortali come lui dopo averlo uguagliato nella conoscenza. Difatti Genesi 3,22 recita:

 וַיֹּאמֶר יְהוָה אֱלֹהִים, הֵן הָאָדָם הָיָה כְּאַחַד מִמֶּנּוּ, לָדַעַת, טוֹב וָרָע; וְעַתָּה פֶּן-יִשְׁלַח יָדוֹ, וְלָקַח גַּם מֵעֵץ הַחַיִּים, וְאָכַל, וָחַי לְעֹלָם.
[Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi (???), per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!».] 

Notate anche il «come uno di noi»: difatti, l’ebraismo è un finto monoteismo che ha pescato diversi miti da popolazioni politeistiche semitiche circostanti. 

Poco sincero e invidioso dell’uomo, Yahweh manifesta la sua ingiustizia rifiutandosi di punire il fratricida Caino. Anzi, lo mette sotto la sua protezione. Scopre, quindi, che l’uomo è malvagio, mentre poco prima si era congratulato con se stesso per la bontà della sua creazione. Dimostra, inoltre, anche assenza di preveggenza.

Yahweh è di nuovo invidioso nell’episodio della Torre di Babele (11,6), mentre la sua irascibilità gli aveva fatto sterminare tutti gli uomini con il diluvio. E, ancora più crudele, punisce Sodoma e Gomorra perché i maschi erano tutti peccatori, sterminando anche donne, bambini e vegetazione. Non so se per un cattolico sia più conveniente dire che l’Antico Testamento va preso alla lettera oppure che è un racconto in gran parte mitologico.

Scrive Giovanni Garbini, accademico dei Lincei e ordinario di Filologia Semitica a «La Sapienza»: 

La figura di Yahweh che emerge dal suo comportamento quale viene descritto dall’autore della storia sacra di Israele appare a dir poco sconcertante: un dio bugiardo, irascibile, imprevidente, che non mantiene la parola data e non nasconde la sua invidia per l’uomo. 
(Mito e storia nella Bibbia, Paideia 2003, p. 197)

Dimenticavo: la Cronologia Biblica pone la creazione di Adamo ed Eva verso il 4000 a.C. Ci dovrebbe essere un lievissima e impercettibile discordanza con numerose discipline scientifiche. Lievissima, però.http://it.youtube.com/watch?v=6GpWd7nnSko6BBEB71F-389B-4297-9849-100EAE7DDAF5.htmlshapeimage_2_link_0shapeimage_2_link_1
venerdì 29 febbraio 2008
 

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