Essendo uscito un lungo articolo sulla «Biblical Archaeological Review — che normalmente richiede mesi di tempo tra redazione e uscita sul bimestrale — dubito sempre di più che ci siano novità uscite dagli scavi. Gli elementi dell’articolo di Francesco D’Andria non presentano nessuna scoperta nuova: il solito testo apocrifo del V secolo e gli edifici di culto di origine bizantina, dove si celebrava il martirio di Filippo apostolo. Boh, staremo a vedere se la notizia è stata passata ai media per far vendere qualche copia in più della BAR, oppure se davvero c’è qualcosa di nuovo.