Scrive Emanuela Marinelli:


  1. La firma di Giotto si cela nell’enigmatico Lino conservato a Torino: questa la sensazionale affermazione di un pittore e restauratore veneto, Luciano Buso, che è stata definita «l’ultima delle idiozie sulla Sindone» da uno dei più acerrimi nemici dell’autenticità della reliquia, Antonio Lombatti.


Mi fa piacere che la Marinelli concordi con me che si tratta di un’idiozia. Tuttavia, si dimentica di ricordare tutti gli altri visionari sindonici: da Francis Filas a Barbara Frale passando per i mitici Whanger che hanno sostenuto di aver identificato pagliacciate simili a quest’ultima su Giotto. Oppure, chi afferma di aver scoperto la corona di spine o il tagliaunghie di Gesù, solo per il fatto che crede nell’autenticità della Sindone, è meno idiota degli altri?