Mi scrive Gaetano Ciccone:


  1. Finalmente! Nel suo ultimo libro sui templari (I Templari, Giunti [Storia Pocket], Firenze 2011), il prof. Franco Cardini sconfessa implicitamente tutte le fantasie di Barbara Frale sulla Sindone di Torino. Infatti parlando delle accuse rivolte ai frati templari, le definisce false e afferma:

  2. "Il re di Francia aveva scelto forse oculatamente le accuse tra le più screditate in modo da inviare al papa un chiaro messaggio politico" [p.82]

  3. Ricorda ovviamente tra le accuse quella di aver adorato idoli: "gatti e teste a tre facce" [p.78].

  4. Non facendo alcun cenno all'ipotesi di Barbara Frale, che il supposto idolo adorato potesse essere la Sindone di Torino, Cardini di fatto la marchia come ipotesi infondata e irrilevante.

  5. La sconfessione è ancora più bruciante, in quanto nella sua scarna bibliografia (si tratta di uno scritto riassuntivo e divulgativo) costituita da dieci titoli, ben tre sono proprio di Barbara Frale, ma non vi compare nessuna delle opere di questa Autrice in cui si parli della Sindone di Torino [p.128].


Ma guarda un po’...